La cellulite

La cellulite cause e rimedi ed il collegamento con la postura

Purtroppo i media riempono la testa delle donne con messaggi estremamente commerciali ed estremamente inefficaci, gli slogan sono sempre gli stessi: cellulite come eliminarla, cellulite rimedi efficaci ecc.. non parlando poi di tutta quella parte della “cosmetica” legata al mercato di creme ed intrugli che promettono falsi obiettivi e fanno falsa informazione sulle cause della cellulite e i rimedi giusti da poter mettere in atto.

Potrei fare un esempio molto semplice: è come se paragonassi la maggior parte dei trattamenti in voga in questo momento a dare una mano di pittura su un muro pieno di umidità, cosa otterremmo? Certamente nell’immediato l’aspetto del muro potrà sembrare migliore, ma il compito vero e reale per combattere la cellulite è la “bonifica del muro” per renderlo sano, piuttosto che farlo apparire tale. Non sei d’accordo?

La cellulite, una patologia

La cellulite è una patologia vera e propria. Il suo nome tecnico è definibile con: Dermo/ipodermo/panniculopatia/edemato-fibro/sclerotica.

È un’alterazione che va ad interessare:

  • lo strato di adipe (panniculopatia)
  • l’aumento del numero delle fibre reticolari
  • un accumulo di liquidi all’esterno dei vasi
  • un aumento del tessuto cicatriziale e delle fibre elastiche

In pratica accade che i vasi non riescono a portare il sangue ricco di ossigeno presso i tessuti e di pulirli da tutte quelle sostanze tossiche che si possono accumulare. Da questa condizione deriva una vera e propria sofferenza delle cellule che cresce con il tempo ed una alterazione dei tessuti che vanno a perdere le peculiarità di elasticità e trofismo.

Quando una donna si affida a me come Personal Trainer, sia nel servizio a domicilio sia nel servizio di Personal Trainer Online, io vado a lavorare in primis su tutti dei fattori specifici.

La circolazione è tutto

Vado a lavorare su dei meccanismi metabolici e circolatori, di cui devo migliorarne la condizione, essi sono:

  1. Poca componente muscolare che influisce negativamente sulla pompa muscolare. Poco tono della gamba ed in particolare del gluteo fa perdere l’effetto antigravità dei tessuti e la capacità di mantenere il micro-circolo locale (avete presente i classici buchetti quando siete in piedi?). Un muscolo invece tonico ed allenato avrà sia l’effetto estetico di forma e definizione, che l’effetto funzionale di una migliore circolazione
  2. Difetti della postura. Dove mi concentro sul ripristino della muscolatura addominale, lombare, paravertebrale, deltoidea. Perché anche la postura agisce attivamente sulla circolazione. Una cattiva postura andrà ad iperattivare determinate aree muscolare, creando congestione ed infiammazione e andrà a “trascurare” altre zone che perderanno tono, funzionalità e salute.
  3. Difetti nell’appoggio del piede.

La cellulite e il piede

Mentre sui primi due punti posso tranquillamente intervenire io, il terzo punto è quello che esula dalla mia figura e quello su cui vado a concentrarmi in questo paragrafo.

Non è errato sostenere che la prevenzione verso la cellulite possa partire dal piede. Questo perché il corretto funzionamento dinamico del piede è la partenza per il sistema linfovenoso degli arti inferiori.

Il piede si divide in Avampiede, Mesopiede e Retropiede.

L’avampiede ha una funzione dinamica propulsiva.
Il Mesopiede svolge un’azione ammortizzante.
Il Retropiede riceve invece il carico di tutto il corpo durante ogni impatto col il suolo e lo distribuisce attraverso al calcagno e al piede.

Il problema anatomicamente presente nelle gambe è che esse non possono usufruire della spinta diretta da parte del cuore, non vi è una forza di una pompa pulsante che dal basso spinga verso il cuore il sangue; di conseguenza il piede ha in se delle strutture specifiche per facilitare questo ritorno linfovenoso:

  1. Soletta venosa di Lejars: che funziona come una spugna ricca di piccoli vasi
  2. Triangolo della volta: struttura dall’anatomia più profonda, contente vene plantari interne ed esterne, vasi sicuramente più grandi dei precedenti

Ecco perché un appoggio errato del piede, una cattiva postura dello stesso, o problemi direttamente collegati a questa zona corporea possono influire negativamente sulla circolazione e quindi aggravare la ritenzione di liquidi.

Ricorda che un appoggio sull’esterno o un appoggio sull’interno del piede causano una irregolare o parziale attivazione delle strutture venose che ti ho descritto poco sopra interferendo con i fenomeni di blocco del sistema linfovenoso delle gambe.

Il mio consiglio è quindi che una visita da un podologo, possa aiutarti a capire se la tua cellulite può essere collegata a qualche problematica del piede.

Dal mio punto di vista invece mi concentro sul riequilibrio degli estensori e flessori della caviglia, allenamento con massima personalizzazione il tricipite surale ed i muscoli tibiali e peronieri.

Quindi che le tue parole più cercate su google siano cellulite cosce, cellulite gambe, cellulite glutei… non prendere per oro colato tutto ciò che trovi sul web, la cellulite edematosa, fibrosa, fibrosclerotica o sclerotica ha rimedi ben specifici. Rivolgiti a personale qualificato che possa aiutarti a risolvere questo tuo problema.

Luca Bonmartini – Personal Trainer

 

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