L’importanza dello stretching

Molte persone non conoscono l’importanza dello stretching, che gli esperti invece continuano a sottolineare, anche perché non svolgerlo prima di un’attività fisica potrebbe persino comportare dei danni, come stiramenti e strappi.

Non è questo l’unico motivo per cui svolgere l’attività di “stretch”, il cui verbo inglese significa “allungare, stirare, stendere”.

L’importanza dello stretching: perché è fondamentale

Sono tante le persone che ignorano l’importanza dello stretching e molti ritengono che quei pochi minuti che occorrerebbe spendere per poterlo svolgere, siano addirittura totalmente inutili. In realtà, non è affatto così: l’attività in questione permette prima di tutto di riscaldare i muscoli e di prepararli a svolgere dei movimenti più veloci, da poter compiere l’unico di seguito all’altro per un periodo di tempo più o meno lungo.

Senza una preparazione del genere, non dovrebbe essere svolta alcuna attività sportiva, se non si vuole rischiare di incorrere in possibili stiramenti, strappi dolorosi e magari lesioni che costringono poi a rimanere fermi. Gli sportivi sanno bene quando lo stretching possa essere importante, ma un po’ meno coloro che praticano spesso attività fisica.

Questa seconda categoria è proprio quella più a rischio: dovranno informarsi in modo accurato come poter svolgere stretching, quali esercizi poter fare per riscaldare i propri muscoli. Subito dopo, potranno anche iniziare a compiere movimenti più scattanti, ma prima no.

Tutto ciò è importante non solo per la fase del “riscaldamento”, ma anche per altri motivi.

Altre ragioni per fare stretching

Come fare stretching è importante come il perché sia utile farlo.

Fare stretching può essere importante anche perché i muscoli del corpo, le giunture e articolazioni hanno bisogno di “sgranchirsi” e riattivarsi, soprattutto se hanno passato un periodo di inattività.

Ciò significa che si dovrà ricorrere ad esercizi di allungamento, come ad esempio inclinare il busto in avanti flettendolo lentamente e abbinare a tale attività anche degli esercizi di respirazione. Tutto ciò porta anche ad un altro importante fattore: quello del relax.

Non è detto che fare stretching debba per forza comportare dei movimenti in serie o attività che prevedono un ritmo maggiore. Piuttosto, può essere svolto anche soltanto per rilassarsi, dato che molti esercizi lenti possono anche attivare nel sistema nervoso gli ormoni del buon umore, della riflessione e soprattutto provocare tranquillità.

Esercizi principali di stretching

Lo stretching prevede una serie molto numerosa di esercizi, i quali possono essere svolti a casa e senza l’uso di particolari attrezzature. Tra queste possono esserci l’allungamento delle braccia e la flessione in avanti del busto fino a far toccare le dita delle mani a terra o con le punte dei piedi, ma non solo. Tale esercizio può essere svolto sia partendo da una posizione eretta, sia da una in cui si tengono le gambe a contatto con il pavimento, e il busto rimane eretto.

Un esercizio di stretching per la schiena utile è partire da questa stessa posizione, ma divaricare le gambe e cercare di toccare la punta dei piedi con le braccia. Esercizio utile per queste ultime può essere anche quello di mantenere il busto dritto e poi piegare il braccio destro verso il lato sinistro del corpo e ripetere la stessa azione con l’altro.

Questi sono solo alcuni tra i tanti tipi di movimento che lo stretching prevede. È bene svolgerli tutti sempre in modo lento, anche perché la velocità è nemica di esercizi del genere, dato che potrebbe provocare dolori muscolari. Oltre a questo, si consiglia sempre di rivolgersi ad un esperto per potergli chiedere che tipo di stretching fare e quando, soprattutto anche in base al tipo di attività sportiva da svolgere.

Concludiamo dicendo che gli esercizi di stretching, che sia stretching dinamico o statico, sono senza dubbio ricchi di benefici, tra cui riscaldare i propri muscoli, nonché di favorire una perfetta condizione di relax contro lo stress.

Luca Bonmartini

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