Guida all’uso degli integratori di aminoacidi

La complessità del quadro di un amminoacido nell’organismo è attenuata solo dalla grande promessa offerta da ulteriori ricerche e dalla potenzialità di migliorare il fitness e le possibilità di performance atletica se gli aminoacidi verranno usati in modo adeguato.

Il modo migliore per determinare se si è carenti o si ha in sovrabbondanza un qualsiasi aminoacido, è un’attenta analisi delle urine ed in alcuni casi del sangue. L’integrazione a casaccio di questi composti può portare in alcuni casi ad un danno per la performance o a tossicità. Questo perché gli aminoacidi non sono esenti da controindicazioni

Ma con la guida di un attento esperto, il quadro completo degli aminoacidi può fornire un valido strumento per aumentare il livello energetico e lo sviluppo muscolare.

Come agli sportivi professionisti, ci si dovrebbe porre un’importante domanda.

A cosa servono gli aminoacidi?

In passato lo sviluppo della massa muscolare, della forza, della capacità di resistenza e di recupero erano spesso sotto il dominio degli steroidi anabolizzanti, ma in breve tempo e molto facilmente è stato dimostrato che essi costituiscono delle trappole pericolose.

Oggi ogni atleta serio sa che la via giusta si trova nel raggiungere questi miglioramenti in modo naturale e gli aminoacidi sono la chiave giusta. Molte ditte di integratori alimentari hanno partecipato allo sviluppo degli aminoacidi alla luce dell’evidenza che suggeriva che gli aminoacidi potessero indurre quegli aumenti della performance che tanto si cercavano.

Ma si deve ricordare un punto cruciale. Mentre gli aminoacidi possono fornire con sicurezza quegli aumenti di massa, di forza e di resistenza che si desiderano, il loro uso e dosaggio dovrebbero essere determinati attentamente, sotto la guida di uno specialista qualificato.

Se si prendono decisioni affrettate e senza cognizione di causa sulle associazioni e sulla frequenza delle dosi di aminoacidi, si perdono soldi e si ottiene poco o niente. Idealmente, prima di iniziare l’integrazione si dovrebbero avere le analisi degli aminoacidi ma, poiché questo tipo di analisi costituisce un campo totalmente nuovo, sono difficili da ottenere.

Ci si può consultare con un fisiologo o alimentarista competente che sia ben preparato sull’integrazione degli aminoacidi. Non tutte le formulazioni di aminoacidi funzionano su tutti. La quantità e le associazioni che sono adatte per un determinato periodo di tempo, potrebbero non essere più idonee dopo poco in quanto la biochimica dell’organismo varia, quindi bisogna valutare la richiesta di aminoacidi al momento opportuno.

Queste consultazioni dovrebbero aver luogo annualmente oppure ogni qualvolta si faccia un importante cambiamento nel tipo di allenamento.

Uso pratico degli aminoacidi

Una buona formulazione di base dovrebbe contenere i seguenti aminoacidi e nutrienti: leucina, alanina, acido glutammico, glicina, lisina, prolina, istidina, L-carnitina, acido alfa chetoglutarico, isoleucina, valina, cisteina, dimetil-glicina, arginina, serina, piridossina, magnesio e treonina.

Alcuni aminoacidi interferiscono con gli effetti di altri quindi è importante che la formulazione base non includa associazioni di aminoacidi che si inibiscono l’un l’altro. Questo è uno dei motivi per cui si ha bisogno del consiglio di qualcuno che conosce gli aminoacidi.

La giusta quantità di ogni ingrediente, come gli ingredienti stessi, variano molto nei tipi di miscela di aminoacidi disponibili commercialmente.

Insieme alla formulazione base, si dovrebbero considerare alcuni integratori addizionali

Altri aminoacidi utili

La serina dovrebbe essere assunta tra i pasti per aumentare i livelli di glicemia o prima di un esercizio o gara per generare energia. E’ utilissima per chi soffre di ipoglicemia.

– Anche l’alanina può essere assunta tra i pasti per aumentare i livelli di glicogeno nell’organismo proteggendo cosi i muscoli. Se si è sotto stress o si e ipoglicemici, l’organismo metabolizzerà il tessuto muscolare per ottenere gli amino-acidi come l’alanina di cui ha bisogno per innalzare il livello della glicemia. I dosaggi possono essere aumentati quando si e sotto forte stress.

L’acido glutammico sotto forma di L-glutammina in polvere aiuta la memoria e la concentrazione. L’esperienza personale con la glutammina e gli esami medici nei colleges mostrano che da uno a tre grammi di glutammina presi sotto la lingua ogni due ore, costituiscono un buon aiuto per lo studio. La glutammina è utile se ci si allena intensamente o se si e interessati a sports che richiedono molta concentrazione.

L’acido alfa-chetoglutarico aiuta a controllare il sistema energetico e fornisce energia addizionale prima della gara o allenamento.

La carnitina aiuta ad accelerare il processo di consumo dei lipidi unendosi al grasso e trasportandolo nelle cellule mitocondriali dove viene utilizzato per l’energia. Questo può portare a bassi livelli di grasso corporeo, aumento di energia a lungo termine e capacita di condurre esercizi più intensi.

L’acido citrico aspartico, come l’acido alfa chetoglutarrico, aumenta l’energia disponibile. E’ particolarmente utile quando viene assunto prima di un allenamento o gara.

La dimetil-glicina è eccellente per stimolare il sistema immunitario e per prevenire o ritardare l’accumulo di acido lattico nei muscoli. Può prevenire il doloroso bruciore del muscolo che insorge quando si va oltre le capacità o si solleva un peso massimo.

Come assumere gli aminoacidi

Come per tutti gli integratori, sia che si tratti di integrazione di aminoacidi essenziali o aminoacidi ramificati, si dovrebbe iniziare con piccole dosi aumentando gradatamente. Si dovrebbe assumere anche una integrazione multivitaminica e di minerali. Gli aminoacidi, per agire, dipendono dai minerali e dalle vitamine.

Altri importanti punti da ricordare:

– La formulazione base degli aminoacidi dovrebbe essere assunta dopo i pasti. La si può prendere tra i pasti se si vuole eliminare l’appetito, come quando si segue una dieta o ci si vuole definire per una gara (bodybuilders). La si può assumere anche come aiuto un’ora e mezza prima dell’allenamento, prima di prendere qualsiasi altra formula pre-allenamento.

– La biochimica organica varia lentamente. Si può impiegare dalle 3 alle 12 settimane prima di vedere i pieni benefici del programma di integrazione, anche se le prime risposte appaiono entro 36-48 ore.

Il super allenamento, il così detto overtraining, secondo i dati della ricerca, ha un effetto nocivo sul metabolismo degli aminoacidi e si è trovato che la maggior parte degli atleti osservati erano debilitati per il super allenamento. Quando si riduce l’intensità della frequenza di allenamento, si nota un aumento nella massa, nella forza e nella resistenza. Non bisogna sovrallenarsi. La chiave e l’equilibrio tra l’allenamento e il tempo di recupero.

La dieta è molto importante

Le proteine animali possono limitare la risposta e la terapia con aminoacidi. La dieta migliore comprende il 60-70 per cento di carboidrati complessi, il 10-20 per cento di proteine animali ed il 10-15 per cento di grassi. Ci sono validi motivi per queste proporzioni.

I carboidrati risparmiano le proteine nell’organismo. Quando l’apporto di carboidrati complessi è alto e l’apporto di proteine animali è basso-moderato, l’organismo usa le proteine più efficacemente. I carboidrati aiutano anche a tenere alti i livelli di azoto e favoriscono l’utilizzazione degli aminoacidi da parte dell’organismo per costruire proteine. Se l’apporto proteico animale supera la percentuale raccomandata, il corpo probabilmente ne assorbirà molto poco e quindi reagirà come se si trovasse in una situazione di carenza di proteine (il che porta a deplezione di azoto, aumenti minimi, scarsa performance e catabolismo muscolare).

Recenti ricerche suggeriscono che gli atleti hanno necessità proteiche più alte rispetto allo standard attuale. Ad ogni modo, la ricerca indica che il consumo di più di un grammo di proteine per pound di peso corporeo magro (escludendo i pounds di grasso corporeo) può portare a tossicità renale ed organica.

Per sottolineare un punto importante, il programma di integrazione degli aminoacidi dovrebbe essere supervisionato da un professionista che sia a conoscenza della biochimica alimentare e degli aminoacidi.

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