La Vitamina C per aumentare le immunitarie

A cosa serve la Vitamina C? Dove possiamo trovarla? La vitamina C che ruolo gioca con le nostre difese immunitarie?

Tra Vitamina C e difese immunitarie c’è una stretta correlazione. Questa vitamina infatti è ricca di componenti antiossidanti, che permettono all’organismo di rafforzare il sistema immunitario. In questo modo, l’individuo che assume tutti i giorni i principali alimenti che contengono il nutriente in questione, riuscirà a diminuire la possibilità di prendere un raffreddore oppure qualche virus responsabile dell’influenza.

Ciò però non significa che chi assume vitamina C quotidianamente sia del tutto immune ai disturbi di salute stagionali, ma semplicemente sarà più protetto da essi. Gli alimenti che contengono una maggior quantità di questa componente essenziale sono soprattutto frutta e verdura.

Vitamina C e difese immunitarie: la stretta correlazione

Tra vitamina C e difese immunitarie c’è uno stretto rapporto e quest’ultimo è stato ampiamente dimostrato da numerosi studi che sono stati condotti in merito. Il primo ad affermare che la componente in questione fosse in grado di aiutare ad allontanare il rischio di contrarre influenza o raffreddore, fu Linus Carl Pauling  (chimico, cristallografo e attivista statunitense), nel 1970. La sua tesi però fu ampiamente criticata e si dovette attendere il 2007 per vedere nuove ricerche nell’ambito.

Queste ultime dimostrarono che tutti coloro che erano soliti praticare attività sportiva e che assumevano abitualmente vitamina C, si ammalavano molto meno facilmente rispetto alle persone che non erano solite consumare alimenti con questa componente.

Nel 2010 poi furono svolti altri studi, che confermarono come la componente essenziale contenuta soprattutto negli agrumi fosse in realtà un ottimo rimedio contro i disturbi di salute stagionali. Oltre a frutta come le arance, sono delle ricche fonti di vitamina C anche diversi altri frutti, come fragola, kiwi, ma anche verdure, come ad esempio spinaci, insalata.

Perché la vitamina C migliora il sistema immunitario

Ci sono diversi motivi che rendono la vitamina in questione un’ottima arma per riuscire a combattere raffreddore e febbre e per garantire un perfetto funzionamento e rafforzamento del sistema immunitario. Tra i primi vi è la sua fortissima azione antiossidante, inoltre la vitamina C lavora in sinergia con la vitamina E potenziandone l’effetto. Questa, a sua volta, aumenta ancora di più le difese dell’organismo.

La Vitamina C inoltre riesce anche a stimolare in modo diretto alcune cellule, come ad esempio i neutrofili, i macrofagi e i linfociti, tutti e tre presenti nel sistema immunitario e responsabili della distruzione di eventuali batteri e virus che attaccano l’organismo.

Tutto ciò è stato dimostrato dagli studi accennati, che hanno anche constatato che per un effetto maggiore, l’ideale sarebbe consumare la componente essenziale in modo diretto, cioè mangiando la frutta con tutta la buccia, oppure la verdura possibilmente cruda.

In alternativa, se è indispensabile procedere ad una cottura, meglio evitare una bollitura completa, in modo che rimangano all’interno della pietanza tutti i nutrienti fondamentali.

Come si è visto, il rapporto tra vitamina C e difese immunitarie è molto stretto e consumare la prima in modo quotidiano può aumentare la possibilità di allontanare germi e batteri. In questo modo, sarà più facile evitare l’influenza, e il proprio organismo ne trarrà giovamento.