Il pensiero positivo per raggiungere i tuoi obiettivi

Il pensiero positivo presenta una lunga lista di benefici che permettono a chi lo sa mettere in pratica di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Sembra una frase fatte ma una persona positiva con un pensiero positivo, potrà raggiungere con più facilità ed in modo più rapido i propri obiettivi rispetto a chi invece pensa sempre in modo negativo.

Il pensiero ottimista infatti aiuta sotto ogni ambito: non solo in quello sportivo, ma anche sotto altri punti di vista, che possono essere quello lavorativo, privato, famigliare o anche altro. Per quanto riguarda gli atleti, soprattutto in caso si avvicini una prova atletica, un match, un test o anche se si vogliono semplicemente raggiungere nuovi risultati, tale positività può aiutare in modo davvero notevole, anzi è fondamentale.

Un atleta che passa un periodo negativo, che si fa abbattere, che non riesce a visualizzare positivamente la propria vita, avrà concretamente delle difficoltà a portare avanti in modo vincente allenamenti e gare.

Il pensiero positivo: i suoi benefici per raggiungere gli obiettivi prefissati

Il pensiero positivo presenta una serie di benefici per chi lo utilizza. Tale discorso non vale solamente per chi svolge attività sportiva e si vuole migliorare, ma anche per tutti coloro che desiderano perseguire scopi diversi. A dimostrazione di queste affermazioni ci sono numerosi studi svolti da diversi esperti di psicologia.

Oggi ho sentito la frase di un noto giornalista che diceva “La soluzione è vivere bene”. Secondo me in questa frase traspare tutto ciò che bisognerebbe veramente mettere in pratica. Il vivere bene significa essere positivi, creare progetti, essere altruisti, sinceri, sprigionare energia positiva, sorridere…

I vantaggi di un modo di pensare ottimista infatti sono molteplici e possono aiutare al raggiungimento degli obiettivi in modo più rapido rispetto a chi pensa in modo negativo. In questo secondo caso infatti si tende a porsi degli ostacoli automaticamente, come se con la propria mente si decidesse di ostacolare volontariamente il proprio percorso. Non dirmi di non essere mai stato in un periodo dove non ne va dritta una e poi, va ancora peggio, tu ti sconforti e ancora succedono cose che ti abbattono ulteriormente.

Pensando invece di riuscire a raggiungere buoni risultati, questi saranno realmente conseguiti, anche perché rimanendo ottimisti, si abitua la mente ad evitare di porre ostacoli. Se questi poi si trovano lungo il cammino, il pensiero ricco di positività permetterà di credere che possono essere distrutti, di essere sorpassati e così succederà.

Le persone negative, come riconoscerle:

  • Sono false e hanno mille facce
  • Quando sbagliano, non chiedono mai scusa e se chiedono scusa lo fanno per manipolare
  • Non dicono mai come stanno realmente le cose.
  • In ogni cosa che fanno cercano sempre il loro tornaconto
  • Sono bravi a manipolare gli altri
  • Vogliono tenere tutto sotto il loro controllo.
  • Sono dei bugiardi cronici
  • Omettono volontariamente delle informazioni importanti se queste sono a scapito loro
  • Negano la verità anche se ovvia

Quindi per iniziare ad essere ottimisti e a pensare positivo, inizia con eliminare le persone maligne che costantemente possono portati sulla strada sbagliata, affossandoti con loro nel barato della negatività

Gli altri benefici dell’ottimismo

Tra gli altri benefici di questo modo di pensare vi è non solo il raggiungimento degli scopi prefissati, ma anche il mantenimento di uno status di benessere a livello mentale e anche fisico.

Pensare in modo positivo infatti aiuta a mantenere la sicurezza in sé e anche una certa base di autostima, nonché il sorriso. Tutti questi elementi eliminano lo stress, considerato come un nemico molto insidioso. Per capire bene i benefici dell’ottimismo si può fare l’esempio di uno sportivo e aggiungere che infatti proprio nello sport, applicando il pensiero ottimista, si possono ottenere più in fretta tanti risultati.

Se un atleta iniziasse a pensare di non superare mai una sfida o di non migliorare mai, finirebbe con il fallire realmente. I pensieri negativi infatti possono influire sul risultato perché deconcentrano la persona e in più ne abbassano l’autostima.

Tempo fa un maestro nazionale di Golf, ad un corso sulla preparazione sportiva in questo sport, faceva questo esempio per spiegare “la positività”.

Quando un golfista si trova a dover effettuare un colpo e davanti a se a diversi bunker, non deve concentrarsi su “non devo finire nel bunker, non devo finire nel bunker, non devo finire nel bunker, non devo finire nel bunker”, perché il cervello non elaborando la negazione del “non” si concentrerà sul bunker e la pallina finirà molto probabilmente li. Per non sbagliare il golfista deve avere un obiettivo positivo: DEVO mettere la pallina sul “green”!!! Solo così realizzerà il suo obiettivo o comunque avrà infinite possibilità di raggiungerlo.

Pensa positivo!

In più, sempre parlando in abito sportivo, quando un soggetto non crede in sé, non solo non è spinto ad allenarsi e a migliorarsi, ma non si impegnerà nemmeno più, perché si convincerà di non potercela fare.

Per questo, pensare in modo positivo rimane di fondamentale importanza, sia per chi pratica attività sportiva, ma anche per qualsiasi persona e qualsiasi ambito della vita.
Se si affronta tutto in modo ottimista, si avrà anche una maggiore spinta, una maggiore energia mentale e anche fisica. Proprio questo, permetterà di arrivare ancora più in alto.

Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose.
(Abraham Lincoln)

…a voi la scelta!

Luca Bonmartini