Lo stress, il killer silenzioso

Siamo stressati, siamo stressati, siamo stressati…

Lo stress presenta diverse conseguenze negative che si possono ripercuotere non solo a livello fisico, ma anche sulle sensazioni, gli stati d’animo, livello mentale ed sulla salute in generale. È possibile sentirsi stressati per una serie di motivazioni differenti, e nel caso di chi pratica l’attività sportiva, i fattori stressanti possono trasformarsi in un vero e proprio “killer silenzioso”.

Perché?

Lo stress: attenzione ai suoi effetti negativi

Prima poi capita tutti un periodo stressante, per una serie di ragioni diverse e soprattutto momenti diversi di vita, può colpire chiunque, in situazioni differenti o in ambiti vari. Può avere come causa l’ambiente lavorativo oppure scatenarsi in concomitanza ad una prova che si deve affrontare, ad un esame, o in alcuni può nascere in ambito familiare, in certi casi in può essere una persona con cui si è in contatto.

I maggiori danni dei cosiddetti “stressor”, cioè degli elementi che possono provocare stress, si possono vedere sia sul lato fisico, sia su quello mentale. Sebbene, come accennato, le cause di questo fastidioso nemico possano trovarsi in ambiti diversi, in quello sportivo si possono vedere maggiormente gli effetti.

Vediamolo nel dettaglio. Un atleta non può essere stressato, pena il suo fallimento in una prova oppure la possibilità di non dimostrare il massimo livello delle sue capacità in una gara, in una prestazione.

Nello sport tra l’altro possono esserci diversi fattori che possono provocare una situazione stressante.

Tra questi, il tipo di prestazione, ma anche il rapporto con i compagni oppure con il proprio allenatore, nonché anche la fatica fisica, il continuo impegno mentale, il fatto di non essere stimolati, la mancanza di concentrazione.

Tutti questi elementi possono essere riscontrati anche in un ambito lavorativo o relazionale, motivo per cui i vari stressor vengono considerati come dei killer da poter incontrare dappertutto. Le conseguenze che sono in grado di causare però non terminano con quelle citate.

Gli altri svantaggi dello stress e le altre cause

Quando si sente di essere stressati si prova una certa fatica ed è come se si avesse addosso una pesantezza maggiore nel compiere ogni azione. Questa difficoltà di affrontare la quotidianità, può rischiare anche di creare una sorta di freno in grado di ostacolare la persona nel raggiungimento del proprio obiettivo.

Quando siamo stressato per uno specifico motivo infatti, ci si può sentirsi molto attivi in ogni ambito, meno spinto ad andare avanti nel perseguire gli scopi prefissati, meno motivato. In più può avvertire anche una sensazione di sonnolenza e sentirsi sempre stanco, deconcentrati, demotivati. Ecco perché lo stress è negativo per tutti e per lo sportivo ancora di più.

Lo stress inoltre è comprovato che influisce negativamente sulle difese immunitarie e sul recupero post allenamento. Non ti è mai capitato di avere quei periodi dove ti ammali di più, dove dormi di meno, dove non riesci a portare a termine le tue mansioni come vorresti, sia dal punto di vista personale che professionale?

Beh, se ti sei accorto di essere dentro ad un periodo del genere, il primo passo lo hai già fatto. Rendersi conto che si è stressati è il primo passo per iniziare a pensare di cambiare le nostre abitudini errate.

Eliminare la causa dello stress

Per eliminare la problematica occorre innanzitutto individuare la causa che ha innescato tutto ciò, che può essere collegata all’ambiente, ad una persona, ad una prestazione da sostenete, ad un conflitto interiore ecc ecc.. i fattori stressogeni oggi sono innumerevoli e non basterebbe una pagina per elencarli tutti.

Però se ci si ferma a ragionare il fattore scatenante lo si individua sicuramente.

Una volta individuato cosa bisogna fare? Semplice cercare di eliminarlo dalla propria vita. Quantomeno cercare di affrontarlo in modo diverso.

L’ideale sarebbe prima di tutto riposare la mente, prendere del tempo per noi, riprendere le forze e cercare di capire bene quale sia la causa del proprio malessere. Combattendo quest’ultima e individuando ciò che preoccupa oppure ciò che arreca fastidio, si sarà migliorato non solo il proprio umore, ma si avrà anche una maggiore concentrazione e maggiore efficienza fisica.

Stress in ambito sportivo

Nell’ambito sportivo merita poi un approfondimento particolare un particolare tipo di stress: l‘allenamento.

Si, l’allenamento è per lo sportivo professionista per lo sportivo amatoriale uno stress. Cerco di spiegarlo in modo un po’ semplicistico.

Un stress a cui l’organismo risponde adattandosi. Se ci si allena per la forza il fisico si adatterà diventando più forte, se ci si allena per la resistenza diventerà più resistente e così via..

Ovviamente lo stress indotto dall’allenamento deve essere studiato, controllato, plasmato sulla persona, perché se l’allenamento fosse troppo blando, lo stress indotto sarebbe insignificante e il corpo non adotterebbe alcun cambiamento; viceversa se l’allenamento fosse troppo intenso, troppo frequente, il corpo non riuscirebbe a recuperare ed a lungo termine si andrebbe incontro al tanto temuto sovrallenamento, che può avere gli stessi effetti fisici e mentali di qualsiasi altro tipo di stress pesante.

 

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