Sonno, consigli per dormire meglio

Dormire fa parte dei bisogni essenziali della vita dell’uomo alla stregua del mangiare e del bere.

Un alta qualità del sonno è fondamentale, non per nulla i Greci attribuirono al sonno una divinità, chiamandolo Morfeo!

Sonno, questo sconosciuto, cos’è il sonno?

Si tratta certamente di una fase di riposo dallo stato di veglia, durante la quale il nostro organismo e il nostro cervello continuano a essere operativi, anche se in una modalità diversa da quando siamo svegli.

Com’è fatto il sonno?

Il sonno si compone essenzialmente di due fasi in cui è leggero, due in cui è profondo e una quinta, fondamentale, chiamata REM (rapid eyes movement, movimenti oculari rapidi). Durante questa il cervello raccoglie e riordina informazioni e impressioni ricevute durante il giorno, operando perfino una selezione di contenuti che gli permette di creare un archivio e di assimilare cose nuove.

Sotto gli occhi del sonno…
Non solo le funzioni cerebrali si rigenerano, ma il metabolismo in genere aumenta. Reni e fegato eliminano tossine, il sistema immunitario produce anticorpi, l’ormone della crescita viene prodotto in maggiori quantità… il sonno è insomma parte integrante della nostra esistenza, al pari della veglia e guai se non riusciamo a dormire!

L’insonnia

L’insonnia è uno dei disturbi più frequenti della nostra società, se pensiamo che ne soffre circa il 14% delle persone, in particolare donne. La percentuale aumenta con il progredire dell’età, raggiungendo circa il 30% dopo i 60-65 anni.

Motivi d’insonnia

Per insonnia, sia chiaro, non intendiamo una notte o due senza dormire, ma persistenti disturbi del sonno, come lunghi e continui risvegli ogni notte o difficoltà a prendere sonno. Le cause possono essere varie e vanno dalle più complesse come stress, ansia, eccitazione, dolore, alle più semplici come mancanza di esercizio fisico e letto non confortevole…

Conseguenze dell’insonnia

Le conseguenze dell’insonnia sono tipiche: un calo di capacità di concentrazione e attenzione, tempi di reazione più lunghi, perdita di memoria e ciò che è più grave un indebolimento fisico.

Quante ore bisognerebbe dormire?

La quantità di ore di sonno varia da individuo a individuo: se un neonato dorme normalmente la maggior parte del giorno, a un anziano possono essere sufficienti 4-5 ore per notte.

Sonno, i consigli di BioAllenamento

Il sonno contribuisce in modo decisivo al benessere psicofisico di una persona. Per conciliare il sonno e addormentarsi con più facilità, ecco qualche buona abitudine che può aiutare i più irriducibili svegli:

  1. prediligete un pasto serale ricco di verdure e amidi. Essi facilitano la produzione di serotonina, che ha effetto sedativo. La carne, al contrario, contiene tirosina, aminoacido che stimola i processi cerebrali;
  2. non cenate tardi: il sonno che si sovrappone alla digestione è normalmente più disturbato;
  3. scegliete un rituale: per conciliare il sonno è molto utile ripetere tutte le sere la stessa sequenza di azioni, come bere una tisana, pettinarsi, lavarsi i denti…;
  4. se vi piacciono le tisane, erbe come camomilla, maggiorana, valeriana, passiflora rilassano e conciliano il sonno. La bevanda può diventare una piacevole abitudine serale, da sorseggiare lentamente;
  5. non bevete tè, caffè, cola, cioccolata… contengono sostanze eccitanti! L’alcool, poi, può provocare risvegli durante la notte o sveglie anticipate.
  6. evitate la sigaretta nelle ore precedenti al sonno: fumare ha un effetto stimolante sul sistema nervoso centrale;
  7. il letto è fatto per dormire! Quindi, si consiglia di andarvi quando si ha sonno, e ritagliare altri spazi per le attività, come il mangiare o il leggere, che stimolano l’attività cerebrale
  8. andate a letto e alzatevi a orari regolari;
  9. in certi casi rinunciare alla pennichella pomeridiana aiuta ad addormentarsi in orario serale;
  10. un bimbo fatica ad addormentarsi perché gli mancano i genitori? Posategli accanto un vecchio indumento della mamma: egli ne avvertirà la presenza rassicurante e prenderà sonno più facilmente.

Luca Bonmartini

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