Superare le difficoltà, il concetto di “fossato”

Chiamasi “fossato”, largo fosso con una sola via d’uscita, senza scorciatoie, con poca illuminazione, impervio, dove non c’è nessuno ad aiutarti… hai presente?

Chi non si è mai trovato ad affrontare una situazione di difficoltà?

Come puoi riconoscere se vale la pena affrontare il fossato?

Questo è un passaggio fondamentale perché non comprendendo ciò, rischieresti di buttarti a capofitto in imprese di cui non sei completamente convinto, oppure potresti scartare una sfida che in realtà potrebbe portarti realmente molto lontano.

Per capire questo devi soffermarti su due ragionamenti fondamentali.

1. Che persona voglio essere?

Dovresti parlare onestamente con te stesso e chiarire che tipo di persona vuoi essere. Ambisci ad essere una persona che farà la differenza per la comunità? Vuoi guadagnare un sacco di soldi? Vuoi aiutare quante più persone possibili mettendo in pratica le tue abilità e conoscenze? Vuoi diventare un leader riconosciuto nel tuo campo? Nessuna opzione delle precedenti ma piuttosto vuoi una vita tranquilla, un lavoro sicuro, qualche vacanza, poche responsabilità?

Ognuno di noi, nel profondo, sa perfettamente quello che vuole, anche se molto spesso quando la nostra verità, il nostro obiettivo, non è molto entusiasmante, facciamo fatica ad accettarlo e fingiamo, perché ci vergogniamo di dire agli altri che in realtà la nostra meta non è così da supereroe come vogliamo far credere.

Ogni obiettivo è degno di essere raggiunto

In questa analisi non c’è giusto o sbagliato, non è detto che un modesto impiegato con poche responsabilità, pochi pensieri, possa vivere una vita meno appagante di un leader della Silicon Valley, non è questo il punto su cui ragionare.

Prima accetterai il ruolo che vuoi avere nella società e prima potrai mettere in atto le azioni per vivere al meglio la tua scelta.

Nel mio caso voglio avere un impatto concreto nella vita delle persone, di conseguenza per me è “purtroppo” normale andarmi a cercare situazioni con elevato stress e tanta pressione addosso, perché so che se voglio raggiungere le persone e lasciare loro del mio valore, devo imparare a gestire al meglio pressione e stress, anzi essi devono diventare i miei migliori amici.

In conseguenza a ciò tutte le sfide lavorative che contengono un fossato pieno di situazioni di pressione, di incertezza, di elevate prestazioni quotidiane, sono il mio fossato ideale. Quando ci sono dentro sono solo e tutta la pressione mi soffoca, ma so che è la mia strada e quindi vado avanti a testa bassa e qualsiasi cosa succeda, so che arriverò oltre il fossato e ci arriverò con la versione nuova e migliore di me.

Migliore inteso non in senso assoluto in merito ad un determinato settore o altro, ma inteso come la versione migliore di se stessi.

In parole semplici significa che una volta oltre il fossato sarai migliore di quando ci sei entrato e sarà un altro piccolo passo verso la tua cima.

Ricapitolando:

  • Sii onesto con te stesso e chiarisci che cosa vuoi essere.
  • Accetta l’esito ed identifica tutte quelle azioni che contribuiranno a farti raggiungere l’obiettivo.
  • Analizza ogni sfida in questi termini: i sacrifici richiesti (il fossato) sono in linea con le azioni e le sfide che devo conseguire per arrivare dove mi sono prefissato?
  • Se la risposta è SI allora accetta il fossato e qualsiasi cosa accada vai avanti perchè è il tuo destino, se invece è NO allora scarta subito e concentrati su altro.

2. Qual è il rapporto benefici/sacrifici?

L’obiettivo che raggiungerai una volta superato il fossato, ha più valore dei sacrifici messi in atto per arrivarci?

Il ragionamento è molto più semplice di quanto si pensi. I benefici possono essere di qualsiasi natura: fama, soldi, conoscenze ecc ecc, ed ogni beneficio va rapportato al set di sacrifici che devi affrontare.

Ti sarà sicuramente d’aiuto fare questa comparazione mettendo sulla bilancia se il fossato fa parte degli ostacoli che devi superare per arrivare al tuo obiettivo e soprattutto devi valutare i benefici finali non solo come qualcosa di temporaneo, ma come qualcosa che ti sarà d’aiuto per il resto della vita.

I vantaggi più nascosti sono le abilità che scoprirai d’avere mentre cerchi d’uscire dal fossato.

Ricapitolando:

  • Valuta i benefici finali in relazione al fatto che siano o meno correlati alla tua scelta su “chi essere nella vita”.
  • Ricordati di valutare ogni elemento non a se stante ma come un tassello di un puzzle (il tuo).
  • Se alla fine il beneficio è correlato e ripaga il fossato, agisci!
  • Se non riesci a valutare o per qualsiasi ragione non credi ne valga la pena al 101% allora fermati e passa oltre.

Luca